Diritto dell'informatica
Dipendenza da videogiochi: Come aiutare le famiglie?
Sempre più genitori segnalano casi di dipendenze severe da videogiochi e internet in generale.
Cogliere i segnali embrionali e intervenire prima possibile è fondamentale.
Da minorenni è possibile attivare i servizi sociali territorialmente competenti che possono intervenire anche con educatori domiciliari.
Nei casi più gravi, quando i minorenni smettono di andare a scuola può intervenire anche la Procura minorile, dietro segnalazione degli insegnanti. Quando la situazione appare grave, in diversi procedimenti, è stato disposto anche il collocamento in comunità del minorenne con problematiche legate alla dipendenza dai videogiochi e da internet. Provvedimenti drastici da evitare, ove possibile, con interventi mirati preventivi.
Se i figli sono maggiorenni la situazione può complicarsi. In questi casi la terapia presuppone il consenso dell’interessato che in genere la nega. Dal punto di vista legale, la nomina di un amministratore di sostegno, che potrebbe essere anche un genitore, potrebbe aiutare la gestione clinica della dipendenza. Il rimedio è stato già autorizzato ad esempio nei casi di ludopatia (Tribunale di Modena, sentenza 1196 del 22 luglio 2019). L’Avvocato Marisa Marraffino si occupa da anni di problematiche legate alle dipendenze dal digitale. Per ogni informazione scrivere a: marisa@studiolegalemarraffino.com