diritto civile

Amministratore di sostegno alle vittime di truffe sentimentali online

La misura è stata disposta dal Tribunale di Ravenna con la sentenza n. 102 del 4 febbraio 2021 in favore di una donna di 60 anni che inviava denaro a sconosciuti con cui chattava.

La vittima aveva dilapidato 43mila euro donandoli a sconosciuti che l’avevano contattata su Facebook. È la prima volta che i giudici si pronunciano sulla necessità di una misura di protezione in favore di chi regala ingenti somme di denaro a utenti conosciuti online.  Il principio è lo stesso applicabile a chi soffre di ludopatia e serve a tutelare la vittima e i suoi familiari da situazioni potenzialmente molto pericolose. In questo caso la misura è stata chiesta e ottenuta dal marito e dalle figlie. Un caso che apre la strada a questa forma di tutela per tutte le vittime delle cosiddette “truffe amorose”, sempre più diffuse online.