Revenge porn: nuove tutele per le vittime

In arrivo il modello per chiedere all’Autorità il blocco, entro 48 ore e su tutte le piattaforme, della diffusione di video con contenuti sessuali. Ne parla l’Avvocato Marisa Marraffino in questo articolo sul Sole 24 Ore: https://www.ilsole24ore.com/art/rischio-revenge-porn-si-puo-chiedere-aiuto-garante-privacy-AEuoiyFB

Adescamenti online: riconoscere i segnali per difendersi

Gli abusi sui minori sono sempre più diffusi in ogni settore. E’ importante allora riconoscere i segnali embrionali e non avere paura di denunciarli.  Sono alcuni esempi di abusi: 1) Scattare foto di minori nudi o chiedere loro contenuti intimi; 2) fare commenti inappropriati sull’aspetto fisico dei minori; 3) Richiedere o forzare un contatto fisico. …

Più tutele per le vittime di revenge porn

Il d.l. 139/2021 consente anche ai minorenni che abbiano compiuto 14 anni di adire direttamente il Garante per la protezione dei dati personali per ottenere la rimozione di contenuti intimi che li riguardano diffusi senza il loro consenso. Il Garante dovrà intervenire entro 48 h ed è importante sapere che nel caso dei minorenni la …

Le prospettive di utilizzo delle chatbot nel processo penale

Nell’ultimo numero della rivista Diritto Penale e Processo (8/2021) l’Avvocato Marisa Marraffino analizza insieme al Professor Gian Marco Baccari le possibili applicazioni future dell’intelligenza artificiale, anche in sede penale: dall’utilizzo dei software e degli algoritmi con finalità predittive o preventive fino all’impiego per attività di contrasto in senso tecnico, con particolare riferimento ai reati di pedopornografia …

Revenge porn e Deep fake: novità e rimedi

Fotomontaggi e rischi penali: ne ha parlato l’Avvocato Marisa Marraffino in questa intervista a Donna Moderna in cui fa il punto della normativa esistente e dei rimedi per poter aiutare le vittime. La potete leggere integralmente da questo link: https://www.donnamoderna.com/news/societa/deep-nude-deep-fake-cos-e

Sfide online e reati: come proteggere i più piccoli

Quasi tutti i videogiochi prevedono delle chat e hanno dei browser che consentono di navigare in Rete, come succede con la PlayStation. Non ci sono giochi esenti: i bambini vengono contattati in chat dagli altri giocatori, da “avatar”, personaggi in movimento che hanno le sembianze di animali, mostri o super eroi. Succede con Minecraft, Fortnite  …

Non chiamatelo amore: è un reato

Sabato 10 ottobre a partire dalle 16.40 l’Avvocato Marisa Marraffino sarà ospite del Wired Nex Festival 2020 a Milano insieme all’attore Alessio Boni per parlare del reato di diffusione illecita di materiale pornografico, cosiddetto revenge porn. L’occasione per aprire il confronto è il cortometraggio “Revenge Room” presentato all’ultima mostra del cinema di Venezia. Sarà possibile …

Revenge porn: la vittima non deve sentirsi in colpa

Ancora troppo spesso le vittime di revenge porn non denunciano tempestivamente la condivisione di video e fotografie intime diffusi senza il loro consenso perché hanno paura dei giudizi altrui. La vittima deve sapere che la legge le tutela e che punisce severamente chi cede o pubblica il materiale senza il suo consenso. L’articolo 612- ter …

Giochi on-line: allerta minori

Il suicidio è la seconda causa di morte più comune tra gli adolescenti. Molti fattori possono contribuire alla determinazione suicidaria, ma non bisogna dimenticare che il cervello umano fino al ventunesimo anno di età risponde in maniera diversa agli stimoli esterni rispetto a chi ha un’età superiore. Massima attenzione allora da parte dei genitori alle …